Teatro Girolamo Magnani
Eventi from this organizzatore
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FALSTAFF. L’arte di farla franca con Emilio Solfrizzi
Teatro Magnani di Fidenza Piazza Verdi 1, FidenzaSir John Falstaff è un affabulatore instancabile, un seduttore fuori tempo massimo, un debitore cronico che ha trasformato l’inganno in stile di vita. Gestore di un locale sull’orlo del fallimento, Falstaff attraversa il mondo con la stessa vitale arroganza del Don Giovanni molièrano e la sfrontata vitalità del celebre personaggio shakespeariano: ride alla morale, dell’onore, del destino e perfino della morte, confidando nella propria capacità di “farla franca”. Un crogiolo di personaggi grotteschi e realistici si muovono tutt’intorno: servi complici e traditori, creditori manipolabili, mariti ossessionati dal possesso, e poi Margaret e Alice. Come nelle Allegre comari di Windsor del poeta inglese, intelligenza e lucidità sono le virtù incarnate da queste figure femminili che smaschereranno Falstaff attraverso l’arma più temibile per la vanità: il ridicolo. Lo spettacolo è una riscrittura contemporanea liberamente tratta da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare e dal Don Giovanni di Molière: due archetipi teatrali si fondono in un’unica figura per animare una commedia dedicata al potere della parola, all’inganno come linguaggio del mondo, all’illusione di “farla franca”.
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Aspettando Godot
Teatro Magnani di Fidenza Piazza Verdi 1, FidenzaAspettando Godot, caposaldo del teatro dell’assurdo, con il suo ritmo crudele, ironico, costellato di chiacchiere debordanti e silenzi rivelatori, viene portato in scena dal Gruppo l’Albatro, storico progetto di Teatro e Salute Mentale del Teatro dei Venti. Questo testo, votato al servizio della scena, vive perché non assoluto. Presenziare allo spettacolo equivale ad accogliere l’eco di una verità esistenziale. L’ineluttabilità del nostro tragico essere-nel-mondo non deve essere vissuta con tragicità, non necessariamente. La componente umoristica è la chiave privilegiata, un riso che contiene le scomode increspature dell’essere entro i margini della leggerezza e ne permette un’accettazione. In questo modo, l’assurdo si incastra nel mosaico di un senso non ultimo, che appartiene a tutti.
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L’arte della beffa di Molière con Alessio Boni
Teatro Magnani di Fidenza Piazza Verdi 1, FidenzaSarebbe diventato un tappezziere come suo padre se suo nonno non l’avesse portato a vedere spettacoli di strada dei comici italiani. E così, si diede al Teatro: da attore girovago di teatro viaggiante, Molière iniziò ad affermarsi come attore, scrittore e autore, prima di pessime tragedie, poi di farse così geniali e divertenti da fargli guadagnare un ingresso privilegiato alla corte di Luigi XIV, il Re Sole. Certamente, Molière rivoluzionò il Teatro: a personaggi sempre più veri, si affiancava una scena costruita come specchio deformante e sincero della realtà, uno spazio dove era concesso ridere di tutto. Lo spettacolo celebra un autore vivo e modernissimo come il suo Teatro, ancora pulsante nei teatri di tutto il mondo: se, infatti, la sua vita assume i toni e i colori di un romanzo, la sua morte non è da meno, circondata da un’aura di mistero che lascia spazio all’immaginazione.
