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  • Mozart a “Praga” Forma, viaggio, trasformazione- Progetto Mozart

    Palazzo dei Congressi Viale Giandomenico Romagnosi, 7, Salsomaggiore Terme, Parma, Italia

    I Musici di Parma Direttore: Daniele Agiman Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 38 in Re maggiore “Sinfonia di Praga”, K 504 Un omaggio al periodo praghese di Mozart, simbolo di una maturità artistica in cui la forma musicale si fa espressione naturale di equilibrio e invenzione.

  • Corrado Augias

    Teatro Regio di Parma Strada Garibaldi, 16/a, Parma, Italia, Italia

    Un viaggio personale e collettivo attraverso il secolo breve, raccontato dalla voce autorevole e appassionata di Corrado Augias. Con la lucidità del giornalista, la sensibilità dell’uomo di cultura e la profondità del testimone diretto, Augias ripercorre i grandi eventi, le tragedie, le conquiste e le contraddizioni del Novecento, intrecciando la Storia con la sua storia. Tra memoria e riflessione, "Il mio Novecento" è uno spettacolo che unisce teatro, narrazione e impegno civile, offrendo al pubblico uno sguardo illuminato sul secolo che ha forgiato il mondo contemporaneo.

  • NOTRE DAME DE PARIS

    Parco Ducale di Parma Via Kennedy, Parma, Parma, Italy

    L’opera popolare moderna più famosa al mondo e spettacolo tra i più imponenti mai realizzati, tornerà sui palchi italiani nel 2026, a quattro anni di distanza dallo show dedicato al ventennale del suo debutto in Italia.

    Esattamente 23 anni fa, il 14 marzo del 2002, lo spettacolo andava in scena per la prima volta in Italia, dando inizio a un viaggio straordinario che continua ancora oggi e che nel 2027 celebrerà il venticinquesimo anniversario di quel debutto storico, un traguardo che segnerà un quarto di secolo di emozioni, musica e poesia.

    NOTRE DAME DE PARIS è un capolavoro senza tempo, perché sa raccontare, attraverso la metafora, i pregi e i difetti dell’umanità. La sua forza risiede nell'attualità dei suoi temi, nella sua capacità di denunciare le barriere ingiuste imposte alla diversità e di parlare a ogni generazione con la stessa intensità. Un’opera eterna, che continua a crescere senza mai invecchiare.

    NOTRE DAME DE PARIS è uno spettacolo che non ha più bisogno di spiegazioni, ma solo di essere vissuto.

  • 𝗟𝗮 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗯𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗵𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗖𝗵𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮

    TEATRO DUE viale basetti 12/a, parma, Italia

    È un Don Chisciotte magnetico, visionario e ostinato, ma anche sorprendentemente divertente e umano, quello a cui dà corpo e voce #MassimoPopolizio.
    In #ArenaShakespeare il celebre attore porta i sogni del celebre hidalgo in un’interpretazione carismatica che restituisce tutta la profondità del personaggio nato dalla fantasia di Cervantes.
    𝗟𝗮 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗯𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗵𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗖𝗵𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮
    da Miguel de Cervantes
    di e con Massimo Popolizio
    musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari

  • LA SCIENZA DELL’INCREDIBILE Perché crediamo a ciò che non è vero (e cosa possiamo farci)

    TEATRO DUE viale basetti 12/a, parma, Italia

    Perché le persone tendono a credere alla magia, ai fenomeni paranormali o a improbabili teorie del complotto, mentre allo stesso tempo rifiutano o negano fatti scientificamente accertati? E si tratta unicamente di persone con strane idee o potrebbe capitare a tutti noi? Il fatto è che, molto spesso, sono i nostri sensi e il modo in cui funziona la nostra mente che ci spingono a credere all’incredibile. Crediamo, insomma, quello che vedono i nostri occhi, che sentono le nostre orecchie o che ci sembra a una prima impressione: dimenticando, per l’ appunto, che prima o poi tutti possiamo cadere in errore. Massimo Polidoro, il più celebre indagatore di misteri e smascheratore di inganni al servizio della scienza, ci conduce a esplorare alcuni paradossi percettivi e alcuni trabocchetti cognitivi, illustrando come la nostra mente possa trarci in inganno e farci credere a fenomeni o realtà inesistenti.

  • La Favole di Amore e Psiche

    TEATRO DUE viale basetti 12/a, parma, Italia

    La lettura della favola di Amore e Psiche può restituire tutta la sua incredibile profondità e semplicità, lo spessore di questo gioiello, il suo mistero, il suo “senso”: l’attrazione verso la divinità (Dio), la sete di conoscenza, l’insistente ricerca di “sacro” che è presente nell’uomo in tutte le epoche. Ma alla divinità ci si accosta con umiltà, con fede. C’è bisogno di quel cambiamento di prospettiva, quell’azzeramento del già conosciuto che viene da sempre raccontato nelle fiabe “caduta-conversione-risalita”. Le prove come cambiamento dell’orientamento interiore, un’inversione di rotta. Il desiderio di una maggior consapevolezza (che essendo osteggiata costituisce già in sé un’ulteriore prova): “Voglio vedere… voglio sapere… voglio conoscere…” dirà Psychè.
    Solo dopo la caduta, precipitati alla massima distanza dal luogo che costituisce la meta ultima, lo sguardo, la conoscenza sarà in grado di percepire e congiungersi fondendosi al Dio. L’Immenso. L’Indicibile.

    La Favole di Amore e Psiche è una storia narrata da Apuleio all'interno della sua opera Le Metamorfosi
    traduzione di Gabriella D’Anna
    riduzione e adattamento di Enrico Zaccheo e Monica Guerritore

    reading di Monica Guerritore

    produzione Lumina Mgr