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  • Il Clarinetto

    Palazzo dei Congressi Viale Giandomenico Romagnosi, 7, Salsomaggiore Terme, Parma, Italia

    I Musici di Parma; con gli allievi della classe di Clarinetto del M° Stefano Conzatti Musiche di A. Bassi, J. Brahms e M. Mangani Il clarinetto come strumento del respiro e della voce interiore, capace di passare dalla cantabilità lirica alla profondità timbrica, in un repertorio che dialoga con l’idea di natura come flusso continuo.

  • Il Flauto Aria, leggerezza, movimento

    Palazzo dei Congressi Viale Giandomenico Romagnosi, 7, Salsomaggiore Terme, Parma, Italia

    Con gli allievi della classe di Flauto del M° Marco Zoni Musiche di S. Prokofiev, F. Schubert, A. Jolivet e F. Martin Il flauto come simbolo dell’elemento aria: trasparenza, agilità, canto. Un programma che mette in luce il legame tra strumento, gesto musicale e dimensione naturale.

  • 𝗟𝗮 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗯𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗵𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗖𝗵𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮

    TEATRO DUE viale basetti 12/a, parma, Italia

    È un Don Chisciotte magnetico, visionario e ostinato, ma anche sorprendentemente divertente e umano, quello a cui dà corpo e voce #MassimoPopolizio.
    In #ArenaShakespeare il celebre attore porta i sogni del celebre hidalgo in un’interpretazione carismatica che restituisce tutta la profondità del personaggio nato dalla fantasia di Cervantes.
    𝗟𝗮 𝗺𝗶𝗿𝗮𝗯𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗵𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘃𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮 𝗗𝗼𝗻 𝗖𝗵𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮
    da Miguel de Cervantes
    di e con Massimo Popolizio
    musiche eseguite dal vivo al violoncello da Giovanna Famulari

  • LA SCIENZA DELL’INCREDIBILE Perché crediamo a ciò che non è vero (e cosa possiamo farci)

    TEATRO DUE viale basetti 12/a, parma, Italia

    Perché le persone tendono a credere alla magia, ai fenomeni paranormali o a improbabili teorie del complotto, mentre allo stesso tempo rifiutano o negano fatti scientificamente accertati? E si tratta unicamente di persone con strane idee o potrebbe capitare a tutti noi? Il fatto è che, molto spesso, sono i nostri sensi e il modo in cui funziona la nostra mente che ci spingono a credere all’incredibile. Crediamo, insomma, quello che vedono i nostri occhi, che sentono le nostre orecchie o che ci sembra a una prima impressione: dimenticando, per l’ appunto, che prima o poi tutti possiamo cadere in errore. Massimo Polidoro, il più celebre indagatore di misteri e smascheratore di inganni al servizio della scienza, ci conduce a esplorare alcuni paradossi percettivi e alcuni trabocchetti cognitivi, illustrando come la nostra mente possa trarci in inganno e farci credere a fenomeni o realtà inesistenti.