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  • JEFF KOONS Balloons & Wonders

    Palazzo Bertamini Lucca Corso Garibaldi 11, Fiorenzuola d'Arda

    La personale JEFF KOONS — Balloons & Wonders trasforma Palazzo Bertamini Lucca in un sorprendente teatro di riflessi: superfici cromate, forme monumentali e colori che interrogano il rapporto tra oggetto, spettatore e spazio.

    Curata da Luca Bravo e prodotta da Deodato Arte in collaborazione con il Comune di Fiorenzuola d'Arda, la mostra raccoglie opere emblematiche — dalle Balloon series ai Gazing Ball fino alla serie Antiquity — in un percorso pensato per stupire, coinvolgere e instaurare un dialogo tra contemporaneo e tradizione.

    Visitare la mostra significa lasciarsi catturare da un’esperienza sensoriale in cui il riflesso diventa racconto: lo spettatore si trova dentro l’opera e, allo stesso tempo, dentro la città che la ospita: Fiorenzuola d'Arda.

    Accanto all’esposizione principale, il programma prevede visite guidate, attività educational per le scuole e eventi pubblici che animeranno Palazzo Bertamini Lucca per l’intero periodo espositivo.

    Per informazioni su orari, biglietti e calendario eventi segui il sito e i canali ufficiali di Fiorenzuola Eventi su Facebook e Instagram: aggiornamenti e approfondimenti saranno pubblicati regolarmente.

  • Steve McCurry. In viaggio attraverso le fotografie di McCurry

    Palazzo Pigorini Strada della Repubblica 29/A, Parma

    Steve McCurry non è soltanto uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, pluripremiato con il prestigioso World Press Photo Award – spesso considerato il “Premio Nobel” della fotografia –, ma continua ad essere un punto di riferimento per un vastissimo pubblico, specialmente tra i giovani. Nelle sue immagini, molti riconoscono un modo unico di guardare il mondo e, in qualche modo, se stessi.
     
    Dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026, Steve McCurry sarà protagonista a Parma con una grande mostra allestita a Palazzo Pigorini, nei suggestivi spazi del primo e secondo piano. A curare l’esposizione sarà Biba Giacchetti, profonda conoscitrice del lavoro di McCurry. Le fotografie non seguiranno un criterio cronologico o geografico, ma saranno accostate per affinità di soggetti, emozioni e atmosfere, cercando quei fili invisibili che legano persone e luoghi, anche lontanissimi tra loro.
     
    L’allestimento evoca quel senso profondo di umanità che si respira in ogni scatto di McCurry. In mostra non mancheranno le sue immagini più celebri, come l’indimenticabile ritratto della ragazza afghana, fotografie realizzate in oltre quarant’anni di carriera: scatti intensi dal Sud-Est asiatico, dalla Cina, dal Sud America e da molte altre parti del mondo. Ogni volto ritratto da McCurry è un concentrato di storie, emozioni, dolore, speranza, paura e bellezza. «Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te», racconta il fotografo.

    Instancabile viaggiatore, McCurry ha fatto del movimento una filosofia di vita:
    «Il solo fatto di viaggiare e conoscere culture diverse mi dà gioia e una carica inesauribile».
     

    €14
  • 100 ANNI DI RIFLESSI – Gli impressionisti da MONET a BONNARD

    Palazzo Tarasconi via Farini, 37, Parma

    La mostra “Impressionisti – 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard”, allestita a Palazzo Tarasconi di Parma dal 14 febbraio al 31 maggio 2026, offre un’occasione unica per immergersi nel cuore di un movimento che ha rivoluzionato il modo di vedere, sentire e rappresentare la realtà.

    Il percorso espositivo conduce il pubblico attraverso un viaggio ricco e articolato tra i grandi protagonisti dell’Impressionismo: Claude Monet, Alfred Sisley, Vincent van Gogh, Giovanni Boldini, Paul César Helleu, Eugène Isabey, Antoine Guillemet fino a Pierre Bonnard e agli artisti che ne hanno raccolto e sviluppato l’eredità.

    Accanto ai maestri del movimento, la mostra presenta anche le opere degli artisti della Scuola di Barbizon – Corot, Rousseau, Daubigny, Millet – figure fondamentali per la nascita della nuova sensibilità paesaggistica che avrebbe poi dato slancio all’Impressionismo.

  • Tra gole, calanchi e canyon: il sentiero del mare perduto

    Parco dello Stirone Località Scipione Ponte, Salsomaggiore Terme

    Preparatevi ad un viaggio nel tempo tra calanchi selvaggi, canyon nascosti e pareti di roccia che custodiscono i segreti di un mare antico.

    Lungo i sentieri del Parco dello Stirone e del Piacenziano, seguiremo il corso del torrente fra i boschi, gole e pareti fossilifere dove milioni di anni fa nuotavano strane creature marine.

    Un'avventura tra passato e presente per chi ama esplorare angoli nascosti e respirare la vera anima della natura.

    Percorso ad anello partendo dal MuMAB risalendo il torrente Stirone per arrivare sino alla Pieve di San Nicomede raggiungendo poi Scipione Ponte e di seguito Scipione Castello. Rientro via Salsominore.

    Dislivello: 160 metri in salita/160 metri in discesa. Distanza percorsa in escursione 13 km

    Grado di difficoltà: E Escursionistico (Facile) Scala Cas T1

    Ritrovo: domenica 22 febbraio 2026 alle ore 09.00 presso il MuMAB-Museo Mare Antico e Biodiversità in loc. San Nicomede, nel comune di Salsomaggiore Terme (PR). Partenza escursione alle ore 9.30 e rientro previsto ore 15.30.

    Attrezzatura richiesta: scarponi da trekking a caviglia alta con suola scolpita, pantaloni lunghi, abbigliamento a strati, giacca anti pioggia, cappello, occhiali da sole, bastoncini da trekking per chi è solito usarli, scarpe di ricambio.

    Organizzatore e Guida: Appennineggiando - Gianpaolo Milanta (GAE)

    Costi di partecipazione: 15 € a partecipante

    Prenotazione obbligatoria: cell & Whatsapp 347/7642677

  • “Il fuoco primitivo” al MuMAB

    MuMAB- Museo Mare Antico e Biodiversità Podere Millepioppi, Salsomaggiore Terme, PR, Italia

    Il fuoco come svolta evolutiva dell’ umanità

    Questo incontro organizzato da Valerio, guida del MuMAB ed esperto di sopravvivenza, è un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta del fuoco come svolta evolutiva, culturale e simbolica dell’umanità.
    Non una semplice dimostrazione tecnica, ma un viaggio nel tempo: un ritorno al crepuscolo del Paleolitico, quando il fuoco era luce, protezione, cibo trasformato e racconto condiviso.

    L’incontro alternerà narrazione scientifica accessibile, osservazione diretta di strumenti primitivi e una pratica esperienziale guidata, con possibilità per i partecipanti di sperimentare in sicurezza l’accensione del fuoco con metodi antichi.

    €8