Mostra
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JEFF KOONS Balloons & Wonders
Palazzo Bertamini Lucca Corso Garibaldi 11, Fiorenzuola d'ArdaLa personale JEFF KOONS — Balloons & Wonders trasforma Palazzo Bertamini Lucca in un sorprendente teatro di riflessi: superfici cromate, forme monumentali e colori che interrogano il rapporto tra oggetto, spettatore e spazio.
Curata da Luca Bravo e prodotta da Deodato Arte in collaborazione con il Comune di Fiorenzuola d'Arda, la mostra raccoglie opere emblematiche — dalle Balloon series ai Gazing Ball fino alla serie Antiquity — in un percorso pensato per stupire, coinvolgere e instaurare un dialogo tra contemporaneo e tradizione.
Visitare la mostra significa lasciarsi catturare da un’esperienza sensoriale in cui il riflesso diventa racconto: lo spettatore si trova dentro l’opera e, allo stesso tempo, dentro la città che la ospita: Fiorenzuola d'Arda.
Accanto all’esposizione principale, il programma prevede visite guidate, attività educational per le scuole e eventi pubblici che animeranno Palazzo Bertamini Lucca per l’intero periodo espositivo.
Per informazioni su orari, biglietti e calendario eventi segui il sito e i canali ufficiali di Fiorenzuola Eventi su Facebook e Instagram: aggiornamenti e approfondimenti saranno pubblicati regolarmente.
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“Giacomo Balla, un universo di luce” a Parma – prorogata fino al 15 febbraio
Palazzo del Governatore Piazza Giuseppe Garibaldi, Parma, Parma, ItalyDal 10 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026Palazzo del Governatore - Parma
La collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea dal 10 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026 riunirà per la prima volta, fuori dalla sede romana di appartenenza, nelle sale del Palazzo del Governatore di Parma, tutti i lavori e capolavori del grande artista custoditi nel museo della capitale. Si tratta di un ingente prestito, di oltre 60 opere, della più completa collezione pubblica del percorso di ricerca di Giacomo Balla, mai esposta in precedenza nella sua interezza.
Tra gli artisti più “rivoluzionari” del Novecento, tanto da riconoscere in lui il “Leonardo da Vinci del XX secolo” – come amava definirsi – Giacomo Balla (Torino, 1871-Roma, 1958) sarà celebrato a Parma con una retrospettiva senza precedenti. Pittore della luce come fu già definito nel 1908, la luce è sempre stata la sua fonte d’ispirazione, il soggetto e insieme l’oggetto di un’indagine appassionata inseguita per tutta la vita senza soluzione di continuità.
La mostra, realizzata e coorganizzata dal Comune di Parma e dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, che presenterà al pubblico anche gli esiti di studi e di approfondimenti recenti sulla sorprendente collezione, è a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Renata Cristina Mazzantini con la collaborazione di Elena Gigli, il contributo di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia Romagna e la collaborazione di Solares Fondazione delle Arti.
L’esposizione si fonda in particolare sul consistente e rappresentativo nucleo di opere provenienti dalla generosa donazione delle figlie dell’artista, Elica e Luce Balla, con l’illuminata integrazione di dipinti e disegni selezionati, su indicazione della stessa Luce Balla, da Maurizio Fagiolo dell’Arco, grande studioso dell’artista, con la collaborazione di Elena Gigli.
Nel biglietto è inclusa l'audioguida.
Orari di apertura:
mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00); venerdì dalle 10.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.00). Chiuso lunedì e martedì. Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio.
Aperture straordinarie:
sabato 1 novembre dalle 10.00 alle 14.00
lunedì 8 dicembre dalle 10.00 alle 19.00
mercoledì 24 dicembre dalle 10.00 alle 14.00
venerdì 26 dicembre dalle 10.00 alle 19.00
mercoledì 31 dicembre dalle 10.00 alle 15.00
martedì 6 gennaio dalle 10.00 alle 19:00
martedì 13 gennaio dalle 10.00 alle 19:00
Chiusure straordinarie: giovedì 25 dicembre, giovedì 1 gennaio -
Steve McCurry. In viaggio attraverso le fotografie di McCurry
Palazzo Pigorini Strada della Repubblica 29/A, ParmaSteve McCurry non è soltanto uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, pluripremiato con il prestigioso World Press Photo Award – spesso considerato il “Premio Nobel” della fotografia –, ma continua ad essere un punto di riferimento per un vastissimo pubblico, specialmente tra i giovani. Nelle sue immagini, molti riconoscono un modo unico di guardare il mondo e, in qualche modo, se stessi.
Dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026, Steve McCurry sarà protagonista a Parma con una grande mostra allestita a Palazzo Pigorini, nei suggestivi spazi del primo e secondo piano. A curare l’esposizione sarà Biba Giacchetti, profonda conoscitrice del lavoro di McCurry. Le fotografie non seguiranno un criterio cronologico o geografico, ma saranno accostate per affinità di soggetti, emozioni e atmosfere, cercando quei fili invisibili che legano persone e luoghi, anche lontanissimi tra loro.
L’allestimento evoca quel senso profondo di umanità che si respira in ogni scatto di McCurry. In mostra non mancheranno le sue immagini più celebri, come l’indimenticabile ritratto della ragazza afghana, fotografie realizzate in oltre quarant’anni di carriera: scatti intensi dal Sud-Est asiatico, dalla Cina, dal Sud America e da molte altre parti del mondo. Ogni volto ritratto da McCurry è un concentrato di storie, emozioni, dolore, speranza, paura e bellezza. «Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te», racconta il fotografo.Instancabile viaggiatore, McCurry ha fatto del movimento una filosofia di vita:
«Il solo fatto di viaggiare e conoscere culture diverse mi dà gioia e una carica inesauribile».
€14 -
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera
Torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con visite a contributo libero.
6 luoghi aperti in Provincia di Parma e 5 in Provincia di Piacenza
Visita il sito https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti
per saperne di più e per scoprire straordinari luoghi spesso inaccessibili che aprono le porte in uno speciale weekend di Primavera.
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Bernardo Bertolucci. Il Novecento
Palazzo del Governatore Piazza Giuseppe Garibaldi, Parma, Parma, Italy“Bernardo Bertolucci. Il Novecento” è una grande mostra promossa dal Comune di Parma
e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Iren, Smeg e Barilla.
La mostra consente di affrontare in modo originale una riflessione sul Novecento come secolo, ma sarà anche un tributo al territorio e al genius loci di Parma e della sua provincia, terra natale di una famiglia geniale: il poeta Attilio, con i figli Giuseppe e Bernardo.
Apertura: da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 19.00. Ultimo ingresso alle ore 18.00
Aperture speciali:
sabato 25 aprile (Liberazione) dalle 10.00 alle 16.00
venerdì 1 maggio (Festa dei Lavoratori) dalle 10.00 alle 19.00
lunedì 1 giugno (Ponte della Festa della Repubblica) dalle 10.00 alle 19.00
martedì 2 giugno (Festa della Repubblica) dalle 10.00 alle 19.00 -
Mostra “ERTÉ Lo stile è tutto” al Labirinto della Masone
Labirinto della Masone Strada Masone, 121, FontanellatoIl Labirinto della Masone dedica la sua nuova mostra primaverile a Erté, una delle figure più emblematiche del gusto Art Déco.
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“Ricordi di famiglia” al Castello di Scipione
Castello di Scipione Via Scipione Castello, 61, Salsomaggiore Terme, Parma, ItaliaRacconti di vita quotidiana attraverso un’esposizione di preziosi oggetti, antichi documenti e fotografie appartenuti alla famiglia della Marchesa Maria Luisa Pallavicino. Un’esposizione itinerante attraverso le sale del Castello, che racconta il rituale dell’ora del tè nel salotto azzurro, tra preziosi argenti del secolo scorso, porcellane di Meissen e Sèvres del Settecento e Ottocento ed eleganti ventagli di famiglia. Numerosi i ricordi degli anni di gioventù della Marchesa Maria Luisa Pallavicino, dal sontuoso abito da ballo delle Sorelle Fontana, indossato per il ricevimento di matrimonio di S.A.R. la Principessa Maria Pia di Savoia, alle fotografie che la ritraggono ai ricevimenti nei saloni del Castello Reale di Laeken in Belgio.
La mostra è inclusa nel percorso della visita guidata al Castello, il più antico della Provincia di Parma. Un tour suggestivo attraverso i saloni con soffitti a cassettoni, affreschi e camini del Quattrocento e Seicento, e i meravigliosi spazi esterni, dal grande giardino con vista panoramica, alla terrazza con l’imponente loggiato Seicentesco, entrambi con viste magnifiche sulle colline a perdita d’occhio, passando dallo scalone dei cavalli con il suo giardino segreto, che regala magnifiche fioriture primaverili.
€10 -
“Il Simbolismo in Italia” alla Fondazione Magnani Rocca
Fondazione Magnani-Rocca Via Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo“Il Simbolismo in Italia” alla Fondazione Magnani Rocca
€15
